Ci sono luoghi che sembrano non aver bisogno di una strategia di marketing territoriale; l’affermazione potrebbe sembrare azzardata, ma terre come l’Australia attirano naturalmente gente da tutto il mondo grazie al loro innegabile fascino.  A differenza di ciò che potrebbe sembrare, però, in questi casi una strategia di marketing del territorio non ha gioco facile, poiché deve sforzarsi di trovare quel quid in più per essere davvero “degna” della destinazione proposta.

Come si fa a superare se stessi e anno dopo anno rimanere sempre al top nel marketing territoriale? Ecco tre esempi eccezionali direttamente dalla strategia di Tourism Australia.

Marketing Territoriale AustrialiaQuando il marketing territoriale supera le aspettative: 3 idee di Tourism Australia

La campagna di marketing del territorio di Tourism Australia ha uno slogan inconfondibile: “Non c’è niente come l’Australia”, simbolo di una strategia comunicativa che negli anni si è saputa distinguere grazie ai suoi contenuti di valore, tanto da diventare “la destinazione più seguita a livello globale sui social media”. E tre campagne, in particolare, lo dimostrano.

1. Restaurant Australia: il potere della community

Restaurant Australia è la campagna di marketing territoriale che meglio ha influito sulla percezione che i viaggiatori hanno della storia del cibo e del vino australiani. 

Da una ricerca condotta da Tourism Australia nel 2013, era emerso che soltanto il 26% dei viaggiatori che ancora non erano stati in Australia associava la destinazione a una buona offerta enogastronomica. Quanti invece avevano assaggiato vino e cibo locali ne erano rimasti soddisfatti, tanto da riservarle il secondo posto nella classifica mondiale.

Per ovviare a questa sorta di pregiudizio e ridurre il divario di percezione tra quanti avevano visitato l’Australia e quanti ancora non l’avevano fatto, Tourism Australia ha lanciato la sua campagna che ha visto coinvolte le aziende enogastronomiche di tutto il paese.

Il risultato? 

Sono ancora in corso una serie di iniziative straordinarie che hanno dato vita a tour di degustazione di cibo e vino, documentari, festival e premiazioni che hanno fatto vivere ai viaggiatori esperienze culinarie senza precedenti. 

Ciò ha dato vita a una vera e propria community, veicolata dall’hashtag #RestaurantAustralia, dove tutte le aziende del Paese possono trovarsi per scambiarsi idee e suggerimenti, fare rete, lasciarsi ispirare per creare contenuti di valore ed esperienze da far vivere ai viaggiatori di tutto il mondo.

2. Dundee, la campagna del Super Bowl: il potere delle icone

Quella lanciata durante il Super Bowl del 2018 è una campagna di marketing territoriale che pochi possono permettersi, considerando che 30 secondi di spot costano 3 milioni di dollari. Tourism Australia non ha badato a spese e ha investito in un contenuto sensazionale, Dundee, che ha avuto il ritorno sperato: soltanto il video, una volta caricato su YouTube, ha ottenuto oltre 7 milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo.

Il video ha un montaggio originale: è costruito come se fosse il trailer del reboot di Mr. Crocodile Dundee, film icona degli anni ‘80. Dopo aver vagato per un po’ nel deserto australiano, nell’oceano e aver dormito all’addiaccio, il protagonista dello spot si rende conto di non essere in un film, nonostante l’incredibile paesaggio da sogno che sta attraversando. E qui il messaggio: essere in Australia è come vivere in un film poiché le avventure da vivere sono infinite.Tra campeggi, attrazioni naturali, esperienze con gli aborigeni australiani; tra parchi naturali, spiagge e isole, cibo e vino, arte e cultura, le esperienze da vivere sono infinite, così come le cose da fare, e tutte fanno sentire come dentro un film.

3. Youth Campaign: il potere delle campagne targettizzate

Uno dei punti di forza del marketing territoriale di Tourism Australia è la predisposizione alla realizzazione sia di campagne generaliste sia di campagne su target specifici. Tra le campagne targettizzate di maggior successo spicca Youth Campaign: dedicata ai giovani, posiziona l’Australia come la meta più desiderabile al mondo per trascorrere una vacanza-studio o una vacanza-lavoro, offrendo interessanti opportunità di impiego in uno degli ambienti più stimolanti al mondo.

La campagna fa leva sulla dimostrazione del fatto che una job holiday in Australia possa fornire ai più giovani l’esperienza necessaria a fare la differenza nel mondo del lavoro e diventare il luogo ideale per mettere alla prova le proprie soft skills, tanto da poter avere una carriera di successo una volta rientrati nelle proprie case.

Tourism Australia ha spesso lavorato sul settore giovanile che costituisce il 44% dei viaggiatori e contribuisce al 24% a tutti gli arrivi – e sulla creazione di messaggi destinati a una fascia di età compresa tra i 19 e i 29 anni.

Il marketing territoriale si nutre di idee!

Pianificare una strategia di marketing territoriale è sempre una sfida: il mondo corre veloce e ci sono sempre tante, troppe, cose da vedere e da fare. Prendersi cura della propria community online, puntare su risorse che fanno parte dell’immaginario collettivo, lavorare sulla creazione di un target specifico sono mosse vincenti che aiutano a trovare sempre nuove idee superando tutti i limiti.

Se sei un tour operator del settore experience o un ente di promozione del territorio, potrai di certo trovare utile la nostra Guida gratuita, una vera e propria fonte di idee!
Guida al marketing turistico territoriale pdf_CTA_orizzontali_600x300

Commenti

Lascia un commento e condividi il tuo punto di vista con la community

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Laureata in comunicazione e marketing e specializzata in storytelling and performing arts, lavora nel settore digital come copywriter, si occupa di redazione editoriale ed è docente di corsi di comunicazione, marketing e scrittura creativa.