L’ottimizzazione SEO multilingue di un sito per un settore tanto interessante come quello del turismo ha il suo bel complesso di sfide: dalla realizzazione del sito web in linea con i requisiti tecnici imposti dalla SEO alla traduzione nonché creazione di contenuti originali ottimizzati e adattati al mercato di riferimento. In fondo, lavorare nel  turismo significa respirare, vivere e adattarsi ogni giorno a nuove lingue e culture.

Hai un sito web e vorresti implementare la versione in una o più nuove lingue?

Oppure hai già dei contenuti multilingue che non performano come dovrebbero a livello di SEO e traffico organico?

Ecco i segreti della SEO multilingua per te che lavori nell’entusiasmante mondo del turismo.

+1: SEO per il Turismo:
una premessa su hosting & struttura del dominio per un sito multilingue

Se sei alla primissima traduzione del tuo sito web, vi sono due elementi importanti da considerare, in primis, prima di procedere con l’ottimizzazione SEO dei contenuti multilingue.

  • Hosting dei contenuti

Se ti trovi ad utilizzare dei CMS come WordPress o HubSpot, entrambe le piattaforme offrono la possibilità di estendere i tuoi contenuti in più lingue senza eccessive modifiche al tuo sito web e quindi di avere tutto già in gran parte predisposto per una SEO ottimale. Se invece non utilizzi questi CMS, per attivare strategie di SEO multilingue dovrai chiedere alla tua agenzia di marketing di fiducia o ad un webmaster di valutare la migliore opzione per il tuo caso specifico.

  • Struttura del dominio

Se ancora non hai deciso come strutturare il dominio del tuo sito multilingue dovrai tenere presente che esistono principalmente quattro tipi di domini da poter utilizzare. In termini tecnici quando trovi “.[codice paese] come .it o .fr si parla di domini di primo livello nazionali (in inglese: Country Code Top Level Domain, in sigla ccTLD).

In generale, hai queste opzioni di scelta per i domini:

  1. Domini distinti: ad esempio,
    1. www.the-perfect-tour.it
    2. www.the-perfect-tour.fr
    3. www.the-perfect-tour.uk
  2. Cartelle distinte: ad esempio,
    1. www.the-perfect-tour.com/it/
    2. www.the-perfect-tour.com/fr/
    3. www.the-perfect-tour.com/uk/
  3. Sub-domini distinti:
    1. it.the-perfect-tour.com
    2. fr.the-perfect-tour.com
    3. uk.the-perfect-tour.com
  4. Pagine o estensioni URL distinte:
    1. the-perfect-tour.com/hl=it&gl=IT
    2. the-perfect-tour.com/hl=fr&gl=FR

Essendoci pro e contro per ognuna di queste opzioni, anche in questo caso potrai rivolgerti alla tua agenzia di marketing turistico di fiducia o ad un webmaster specializzato in SEO per selezionare la migliore soluzione per la tua impresa turistica. Per prepararti ad un colloquio efficace, saper rispondere alle seguenti domande di base:

  1. Vuoi targhetizzare un paese specifico o una lingua specifica?
  2. Quante lingue vengono parlate nel paese che hai selezionato? Quali di queste rientrano nel tuo target?

sarà di grande aiuto al professionista a cui vorrai rivolgerti per consigliarti al meglio.

 

4 Segreti per la SEO multilingue
per le imprese del settore del turismo

#1. La funzione di Geotargeting nel webmaster tools di Google

Sapevi che puoi dire direttamente a Google in quale paese o lingua vuoi che sia mostrato il tuo sito? Ti basterà:

  1. Accedere alla sezione webmaster tools di Google
  2. Selezionare il tuo sito web
  3. Andare alla sezione “Traffico di ricerca”
  4. Cliccare su “targeting internazionale” e selezionare le opzioni che fanno al caso tuo.

Si tratta di un trucco semplice ma efficace soprattutto per informare direttamente al noto motore di ricerca come operare a livello di pagine dei risultati, selezionando il paese o lingua di interesse, particolarmente indicato per chi per ha un sito con Top-level-domain specifico per ogni lingua/paese come ad esempio: www.ilmiosito.it ; www.ilmiosito.fr ; etc.

Come vedi, la SEO fai da te per il settore del turismo, non è poi così banale.

segreti seo multilingue siti web turismo_traduzione vs adattamento2

#2. Hreflang

Un altro metodo per indicare a Google quale risultato mostrare in quale paese o in quale lingua, è l’utilizzo dei codici hreflang.

Si tratta di un trucco particolarmente utile se la tua impresa turistica:

  • Ha uno stesso contenuto in diverse variazioni “geolocalizzate” e vuole evitare che Google li consideri come Duplicated Content, che impoverisce notoriamente la SEO anche nel caso di contenuti multilingue;
  • Vuole che il viaggiatore cliente potenziale:
  1. atterri sulla landing page nella lingua desiderata
  2. atterri sulla landing page nella sua variazione regionale desiderata.

Ne è un esempio il caso di un sito in lingua inglese che vuole offrire automaticamente la possibilità di acquistare esperienze turistiche in Dollari americani per i visitatori dagli USA, Euro per gli Irlandesi o Sterline per gli Inglesi oppure di un sito che vuole targhetizzare la Svizzera come mercato target per il turismo, in cui la valuta è unica ma vi sono 4 lingue ufficiali.

Trattandosi di codici da selezionare e inserire nel codice o nella sitemap del tuo sito, anche in questo caso, ti consiglierei di evitare il fai da te nell’ottimizzazione SEO, soprattutto se lavori nel turismo e non hai conoscenze in campo informatico sufficienti. Non vorrai risparmiare per poi dover investire in rimediare ai danni fatti 😉

#3. Differenza tra traduzione e adattamento per la SEO multilingue

Attenzione alle traduzioni automatiche dei tuoi contenuti. Perché?
Perché:

Per chi lavora in un settore come quello del turismo, dove l’adattamento culturale è fondamentale in ogni elemento di marketing e comunicazione, il consiglio migliore che si possa dare è investire non tanto nella traduzione diretta quanto nell’adattamento del lessico al mercato target di riferimento con l’aiuto di professionisti specializzati nella creazione, traduzione e adattamento di contenuti ottimizzati per una SEO multilingue.

#4. L’importanza di una campagna di link building specifica per lingua/paese per completare una SEO multilingue

Ebbene sì, l’ottimizzazione SEO anche nel turismo non è soltanto tecnica né soltanto “on-Page” – con parole chiave e a livello di pagina – ma vi sono altri elementi come la creazione di link in entrata che fanno parte dell’ottimizzazione “off-page” del tuo sito web, altrettanto importante tanto nella lingua di origine quanto di quella di destinazione. Non sottovalutare il potere di una campagna di link building per lo sviluppo dell’autorevolezza del tuo sito in tutte le lingue in cui lo desideri.

 

Spero di esserti stata d’aiuto per chiarire cosa significa implementare la SEO multilingue per i siti, come il tuo, che son dedicati a mercati turistici specifici.

E se hai domande o curiosità sulla realizzazione di siti web per il settore dei tour e delle attività, non esitare a scriverci o a lasciare un commento a questo post! XeniaPro è specializzata in imprese del settore dei tour, delle attività nonché del turismo come la tua 😉

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M.Giulia Biagiotti

M.Giulia Biagiotti

Grazie ad un'esperienza di lavoro internazionale che l'ha portata dall'Italia a Parigi, Dublino, Valencia ed in Svizzera, Giulia si è specializzata in Digital Marketing e strategie Inbound, dall'ottimizzazione SEO alla creazione e promozione dei contenuti, per assistere le imprese nella gestione efficace della loro presenza online. Ti va di farle un saluto? Scrivile pure su LinkedIn o mandale un tweet!