Sviluppare una strategia di social media marketing turistico che non tiene in considerazione il retargeting è come sottovalutare che il curioso di oggi potrebbe essere il cliente di domani. Perché? Andiamo per gradi per capire meglio cosa intendiamo quando parliamo di retargeting e come sfruttarlo sui social media come Facebook, specificatamente per chi, come te, vende tour e altre esperienze a destinazione.

INDICE

1. Retargeting su Facebook e altri social: tutto quello che devi sapere

2. Un esempio di campagna di Retargeting sui Social con Facebook

Retargeting: non solo social

Retargeting su Facebook e altri social: tutto quello che devi sapere

Che cosa si intende per retargeting? A cosa può servirmi se vendo tour e altre esperienze a destinazione? Si può fare soltanto su Facebook o anche su altri canali? La risposta a queste e altre domande nel post di oggi, che concluderemo con un esempio di campagna retargeting che ogni tour operator può attivare su Facebook. 

Retargeting: che cos’è esattamente?

Il retargeting, anche detto remarketing, è un metodo di pubblicità che punta a raggiungere chi ha già visitato il tuo sito web o app o si trova già nel tuo database di contatti o di clienti, sulla base delle informazioni sui loro comportamenti online. La pubblicità può essere impostata su canali diversi, da Google Ads ai Social Media come Facebook, Instagram e altri.

Un esempio di retargeting sui social

Ti sarà sicuramente capitato di trovare gli annunci di Booking.com un po’ “dappertutto” online dopo aver visitato il loro sito: su Facebook, su Instagram, probabilmente anche un paio di giorni dopo, con un messaggio diverso, etc. Questo, in poche parole, è retargeting 🙂

Come funziona il retargeting?

Grazie ai cookies. 

Perché si possa attivare il retargeting su Facebook e altri canali è necessario che l’utente abbia concesso l’uso dei “cookies”, quei piccoli file che un browser come Google Chrome o Firefox salva sul computer dell’utente e che consentono di tracciarne il comportamento online e analizzare altri dati legati al traffico. Tra le cose che questo sistema può tracciare vi è chi ha visitato la pagina di presentazione dei tour che offri, quella di un tour specifico ma anche chi ha completato o meno l’acquisto di un tuo tour online.

Attenzione: il tracciamento non è un processo automatico – va impostato.

La piattaforma pubblicitaria che hai scelto per fare retargeting, sia essa Facebook o un altro canale, non ti da automaticamente accesso a questi “pubblici” di persone che hanno visitato il sito web del tour operator che gestisci. Occorre fornire o una lista di contatti iniziali (dei clienti ad esempio) oppure inserire un codice nel sito web che consenta di tracciare specifiche attività – è il caso del Facebook Pixel, per esempio, di cui parleremo più avanti.

Perché dovresti fare retargeting?

Per ovvi motivi, che avrai probabilmente già intuito: una persona che ha già avuto modo di conoscere il tuo travel brand, tour, esperienze o altri prodotti e servizi turistici si trova a un livello del processo di acquisto molto più vicino alla sua conclusione che non una persona che non ha mai sentito parlare del tuo prodotto o servizio. 

Ma questo è solo uno dei vantaggi. 

Infatti, con il retargeting hai la possibilità di:

  • Aumentare le conversioni (e le prenotazioni), ad esempio, “recuperando” il traffico di quegli utenti che non hanno completato l’acquisto online del tuo tour o altra attività
  • Riagganciare i clienti passati per invogliare a un secondo acquisto (per gli amci?) o a ripetere l’acquisto (un regalo per qualcuno?) del tour e dell’attività che vuoi vendere
  • Aumentare il numero dei cosiddetti “touchpoints” con il tuo cliente potenziale, magari con una strategia di comunicazione strutturata
  • Personalizzare la tua comunicazione, sulla base dei dati raccolti

Su quali canali social si può fare retargeting?

Il retargeting è una funzione offerta da tutte le principali piattaforme pubblicitarie, social inclusi. 

Tra i social su cui puoi fare retargeting troviamo:

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Twitter
  • YouTube
  • Snapchat
  • Pinterest

Un esempio di campagna di Retargeting sui Social con Facebook

Retargeting su Facebook – Fase 1: impostare lo strumento

Per iniziare a fare retargeting per vendere i tuoi tour e esperienze dovrai seguire almeno i seguenti step:

  1. Creare un Business Manager e un account pubblicitario in Facebook, ossia impostare la piattaforma da cui potrai fare pubblicità su Facebook e Instagram, oltre che impostare i dati per il pagamento degli annunci
  2. Collegare la tua pagina Facebook e Instagram nonché il tuo account pubblicitario al business manager
  3. Creare e impostare il pixel nel tuo sito web
  4. Creare un pubblico a partire dal traffico del tuo sito web per iniziare e attendi il tempo necessario perché il pubblico si “popoli”. Puoi anche fare retargeting a partire da una mailing list e creare un pubblico a cui associare una campagna di retargeting.
  5. Impostare la tua prima campagna oppure condividi le risorse con la persona che gestirà le campagne su Facebook e Instagram per te. 

 

Retargeting su Facebook – Fase 2: creare la tua prima campagna

  1. Seleziona il tuo target. A chi vuoi mostrare il tuo annuncio? Che caratteristiche demografiche, sociali, comportamentali presenta?
  2. Stabilisci il tuo obiettivo. Puoi usare il retargeting per andare incontro a un gran numero di obiettivi: generazione di contatti, traffico, engagement sono solo alcune delle opzioni a tua disposizione. È chiaro che il tuo fine ultimo è la conversione, se non in contatti, in prenotazioni.
  3. Stabilisci qual è la tua offerta. Seleziona il tipo di offerta che vuoi fare alla tua audience. Ad esempio, potresti decidere di fare uno sconto del 30% sul prossimo tour oppure di offrire una guida della città in cambio di contatti. 
  4. Crea il tuo pubblico. Nel corso del tempo, il pixel ha raccolto dati sul traffico del tuo sito web e potrai creare dei pubblici specifici, ad esempio per genere, età, interessi, etc.Il consiglio del professionista. Prima ancora di attivare la tua campagna dovresti testare il tuo pubblico target: se non è abbastanza ampio rischi di impostare una campagna che o non vale la pena ancora di attivare o che stresserà eccessivamente il tuo target mostrando lo stesso annuncio troppe volte.
  5. Prepara il materiale pubblicitario. Va da sé che non puoi lanciare una campagna senza aver predisposto del materiale fotografico o video.Il consiglio del professionista. Attenzione ai materiali creati: devono rispettare termini e condizioni di Facebook, altrimenti la campagna rischia di essere bloccata o limitata.
  6. Imposta la campagna nel Business Manager. Ti basterà andare alla voce “gestione inserzioni” e seguire la procedura guidata. 

Ed è fatta! 

Retargeting su Facebook – Veniamo ai fatti: un esempio per promuovere i tuoi tour

Poniamo l’esempio di un tour operator che ha creato una prima campagna di promozione dei suoi tour. Dopo aver deciso di spingere i Food Tour che offre nella sua città, ha creato una prima campagna di promozione. Il target? Americani in visita in Italia. 

Nel corso di un primo periodo, il pixel ha maturato già i dati ed è stato possibile creare una primo pubblico su Facebook a partire dalle visite al sito web. Da qui è stato creato un secondo pubblico di persone che rispettano i seguenti criteri:

  • Hanno visitato la pagina dei food tour
  • Parlano inglese
  • Sono in città oggi

A questo punto stabiliamo offerta, obiettivi, materiali e strumenti. Poniamo che:

  • L’obiettivo sia appunto recuperare questo traffico
  • L’offerta sia proporgli uno sconto del 10% se prenotano entro la mezzanotte di oggi. 
  • La prenotazione dovrà avvenire su apposita landing page in cui l’utente dovrà completare la prenotazione inserendo un codice sconto

Dopodiché impostiamo la campagna nel business manager:

  • L’obiettivo della campagna sarà stimolare il traffico al sito web (o ancora meglio alla pagina dell’offerta)
  • Creeremo un post o più variazioni dello stesso post con un’immagine di anteprima
  • Lanceremo la campagna con data e ora di inizio/fine in linea con l’idea della prenotazione entro mezzanotte.

Una volta terminata la campagna, dovremo valutare il ROI – il ritorno di investimento – della campagna stessa per valutarne l’efficacia.

Ricorda infatti di monitorare la campagna: potrebbe avere bisogno di una serie di adattamenti per ottimizzarne le prestazioni.

Retargeting: non solo social

L’elemento davvero fondamentale nel momento in cui si decide di fare retargeting è assicurarsi di aver impostato un corretto sistema di tracciamento, sia del traffico sia delle conversioni per tutti quegli eventi che il tuo tour operator riterrà importanti – e in definitiva, loro: le prenotazioni!

Puoi impostare un retargeting su Facebook ma anche su molti altri social. A te la scelta del migliore canale per aumentare le prenotazioni!

 

 

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M.Giulia Biagiotti

M.Giulia Biagiotti

Grazie ad un'esperienza di lavoro internazionale che l'ha portata dall'Italia a Parigi, Dublino, Valencia ed in Svizzera, Giulia si è specializzata in Digital Marketing e strategie Inbound, dall'ottimizzazione SEO alla creazione e promozione dei contenuti, per assistere le imprese nella gestione efficace della loro presenza online. Ti va di farle un saluto? Scrivile pure su LinkedIn o mandale un tweet!