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5 trend di Social Media Marketing per le destinazioni da tenere a mente per il 2022

By December 17, 2021No Comments
5 trend di Social Media Marketing per le destinazioni da tenere a mente per il 2022

Nonostante tutti i cambiamenti che i destination marketer hanno affrontato nel 2021, una certezza non è mai venuta a mancare: un’autentica strategia sui social media aiuta a creare una connessione reale tra la tua community e la tua destinazione.

Anche se la ripresa dei viaggi sembra consolidarsi pian piano, dobbiamo comunque tirare le somme di un anno difficile: chiusure e riaperture, politiche di viaggio in continuo cambiamento e il persistere di eventi virtuali ed esperienze digitali.

Un buon storytelling sui social media può trascendere gli eventi globali e avvicinare le persone, ed è per questo che è imperativo per i brand delle destinazioni creare stare costantemente connessi e creare e veri e propri dialoghi con la propria community.

Ti occupi di Social Media Marketing per destinazioni e stai pianificando la strategia social per i prossimi mesi? Ecco alcune tendenze emergenti dei social media da tenere a mente per il 2022.

1 – Storytelling fai da te vs pubblicità tradizionale

I viaggiatori percepiscono subito quando qualcosa non è autentico, specialmente nel nostro mondo iperconnesso dove le foto degli utenti, le recensioni e gli hashtag sono una parte integrante nel processo di pianificazione del viaggio.

Prima di prendere decisioni, i viaggiatori tendono ad avere un approccio multi-touch per assicurarsi che la loro esperienza di vacanza sia al 100% reale, pubblicizzata e recensita. Infatti, il 79% delle persone afferma che l’user-generated content (UGC), ovvero i contenuti generati dagli utenti abbiano avuto un impatto molto efficace sulle loro decisioni.

La commercializzazione della DMO sul territorio dovrebbe allinearsi ai contenuti generati dai visitatori, evocando la stessa atmosfera. Per il viaggiatore di oggi – specialmente in un panorama post-COVID – qualsiasi cosa che viene percepito come autentico lo allontanerà dal tuo marketing. Cerca di fare emergere il valore locale del tuo territorio.

Un esempio di successo è stata la campagna natalizia di Visit Portugal: in Portogallo, infatti, la tradizione natalizia viene festeggiata in modo differente da regione a regione. In sette settimane diverse, hanno creato contenuti locali su sette mercatini diversi di ogni regione su Instragam Stories, collegando ogni realtà alla loro pagina di destinazione, con i consigli correlati.

2 – Il video continuerà a regnare sovrano

Il 2021 è stato l’anno dei video. Instagram ha allungato le stories e aumenta vertiginosamente il format dei reel e dei video sulla sua piattaforma. Nello stesso modo, TikTok ha permesso la diffusione delle canzoni più famose dell’anno, cambiando probabilmente l’interazione tra musica e video per gli anni a venire.

“I consumatori, in media, passano circa 323 minuti a settimana a guardare contenuti video, e questo solo sui telefoni cellulari”, ha affermato Mackenzie Bromley, Social Media Manager alla MMGY Global.

5 trend di Social Media Marketing per le destinazioni da tenere a mente per il 2022

Nel settore dei viaggi, i video sono stati a lungo uno strumento di marketing indispensabile. Mostrano le destinazioni nel loro pieno splendore. Inoltre, 75% degli utenti di Instagram completa un’azione dopo aver visto un annuncio video.

Nel 2022, bisognerebbe dedicarsi sempre di più alla creazione di video – e questo non deve necessariamente equivalere ad allocare ingenti risorse del proprio budget. Ancora una volta, i video fai-da-te attraggono i viaggiatori che cercano un’opinione non filtrata sulle destinazioni che stanno cercando. Le destinazioni devono incontrare i loro consumatori dove si trovano in quel momento: principalmente online e su mobile.

Dato che la sicurezza nei confronti del viaggio sta lentamente migliorando verso i livelli pre-covid, il 2022 è un ottimo momento per soddisfare la voglia di viaggiare del tuo pubblico con video sulle chicche e i segreti della tua destinazione.

3 – Sei già su TikTok? Cogli questa opportunità!

“TikTok non è un social media. È una piattaforma d’intrattenimento”, ha concluso Beril Gutierrez, Senior Social Media Manager a Discover The Palm Beaches.

Inoltre, secondo ulteriori analisi, i TikTokers trascorrono una media di 61 minuti al giorno sull’app, 50% in più rispetto a piattaforme come Facebook e Instagram. Le destinazioni infatti possono contare su engagement rate più elevati. E non si tratta solo della Generazione Z: circa il 23% dei viaggiatori della Generazione X ha un account su TikTok. Preparare anche una strategia TikTok per la tua destinazione potrebbe avere un grande profitto su target demografici eterogenei.

4 – Sempre più destinazioni testano il micro-influencing

Il 73% delle destinazioni utilizza attivamente campagne d’influencer come parte integrante della loro macchina di marketing, e non c’è dubbio che questa tendenza aumenterà sempre di più.

Spesso, le destinazioni desiderano coinvolgere influencer famosi e costosi, perdendo tanto tempo e risorse. Hai mai pensato al micro-influencing?

Collabora con i creatori di contenuti che condividono un punto di vista che si allinea con la tua mission, piuttosto che un mega-influencer, il cui contenuto si direziona a una rete super ampia di follower su dei temi magari che non senti tuoi. Per esempio, vuoi promuovere una particolare minoranza linguistica della tua zona? Collabora con i creatori di contenuti sensibili al tema o che sono “autoctoni” della zona. Vuoi valorizzare il patrimonio culinario della tua regione? Lavora con un micro-influencer cuoco o esperto di enogastronomia che vive, respira e si occupa di della sua valorizzazione nella tua comunità.

Un’iniziativa che segnaliamo è quella di VisitBrescia, che si è aggiudicata i Hospitality Social Awards nel 2020: ha coinvolto personalità italiane nate a Brescia, o che con Brescia hanno un legame particolare, e hanno dedicato varie Instragram Stories che coprono le varie destinazioni della provincia e che hanno raggiunto numeri molto alti di visualizzazioni. La campagna social di Visit Brescia è stata presentata anche nel comparto Destinazioni alla BTO 2021.

5 – L’analisi dei tuoi dati social è più importante che mai

Anno dopo anno, c’è sempre più bisogno di analisi approfondite. Le dashboard a colpo d’occhio possono essere utili, ma sono i dati “grezzi” a creare la storia del tuo successo. Ecco alcune cose che dovresti tenere d’occhio quando ti occupi di analisi dei social media:

  • Engagement Rate. Quanto si sentono coinvolti i tuoi follower? Stanno commentando, salvando e condividendo, o semplicemente scrollando i tuoi contenuti? Se hai un milione di follower ma solo 1.000 di loro interagiscono effettivamente con il tuo marketing, non è un grande ritorno su tutto lo sforzo.
  • Reach. Quanti nuovi spettatori stanno seguono i tuoi account settimanalmente e mensilmente? Il numero di nuovi follower stagnante o in crescita? Idealmente, il tuo brand come destinazione dovrebbe mirare a una crescita costante, non a intervalli di alti e bassi.
  • Recensioni e valutazioni. Come viene vista la tua DMO dai viaggiatori? Il valore delle recensioni non può essere sottovalutato, specialmente quando i viaggiatori fanno ricerche su diversi canali contemporaneamente.

In sintesi

Ci sono tantissimi trend che la tua DMO e DMC può sfruttare per far sì che le persone riconoscano la tua destinazione: video divertenti su TikTok, o contenuti valoriali autentici che fanno sentire i potenziali viaggiatori come se fossero già lì, a godersi il tuo mondo.

Alcune tendenze avranno vita lunga ma ricorda: solo tu puoi conoscere il tuo pubblico al meglio e coltivarlo. Quindi un altro consiglio che possiamo dare è di fare l’inventario dei tuoi contenuti social più performanti nel 2021 e usarli come ispirazione mentre ti prepari per il 2022.

Hai bisogno di una mano per la tua strategia? Noi di XeniaPro siamo qui per te 😉

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