Nell’affrontare un discorso completo sull’importanza che hanno al giorno d’oggi i Social Media nei diversi ambiti della nostra vita e nello specifico,  la condizione “sine qua non” per la quale un’azienda che opera nel turismo non può esularsi dal farlo, dobbiamo fare un passo indietro.

Viaggiatori e Social Network: binomio in evoluzione.

I Social Network sono diventati un comune denominatore all’interno delle nostre vite, basti pensare che durante il 2016, il numero di persone che si sono connesse a internet è cresciuto del 4% rispetto all’anno precedente (39.21 milioni di persone), e dell’11% quello relativo all’uso dei social media.

Ad ampliare il quadro si aggiunge la maggiore diffusione di dispositivi portatili che le famiglie possiedono, permettendo a tutti e in qualsiasi momento di essere connessi e social, sempre.

Il processo decisionale del nostro consumatore ha iniziato a seguire delle logiche diverse rispetto al passato, così che l’unico modo per poterci giocare delle carte che siano seriamente prese a giudizio è capire e sviscerare il nuovo modo in cui essi agiscono ed essere presenti là dove condividono le loro scelte, influenzandosi a vicenda: i social network.

I 3 insprescindibili Social Network: alcune linee guida.

Veniamo quindi al punto, quali sono i social media indispensabili per le imprese che operano nel turismo ?

INSTAGRAM: il social dei millenials.

Senz’altro la piattaforma di condivisione per foto e video più popolare, Instagram ad oggi conta una community di 14 milioni di persone, dato in costante crescita che ha quasi raddoppiato i numeri rispetto all’anno precedente.

Il target di riferimento di questo social è essenzialmente giovane, copre infatti due particolari fasce d’età:

  • La generazione zeta, ovvero i giovani viaggiatori nati verso la fine degli anni novanta
  • I millenials, utenti nati tra gli anni ottanta e il duemila; Si stima infatti che il 97% dei millenials abbia l’abitudine di documentare i propri viaggi postando foto e video sui social.

Instagram dunque, diventa uno strumento particolarmente efficace per la promozione territoriale e per aumentare il numero di potenziali clienti stimolati poi ad effettuare delle prenotazioni.

 

 

Una delle connotazioni prevalenti di questo social è la sua attitudine a costruire un’immagine aziendale attraverso l’utilizzo di uno Storytelling visuale, rendendo partecipi i consumatori dei propri valori, delle storie delle persone che compongono l’azienda, contenuti educativi , culturali e di intrattenimento.

Le “good practice” per sviluppare una campagna efficace di marketing turistico su instagram:

  • condividere contenuti di qualità che abbiano una cadenza giornaliera, è importante infatti scegliere delle immagini che siano coerenti con l’immagine aziendale che si vuole trasmettere. Per coerenza comunicativa è bene prediligere un tema che funga da costante del nostro lavoro.
  • l’utilizzo e la scelta degli hashtag costituisce un passo cruciale per la buona riuscita della campagna, questi infatti devono comprendere termini sia generici che specifici e devono fornire una geolocalizzazione. Può essere utile creare degli hashtag personalizzati che possano unicamente contraddistinguerci. Tutto questo non ci autorizza a strafare! E’ bene infatti che il loro numero resti comunque in un range compreso tra i 5 e i 10.
  • interessante e produttivo può essere seguire profili pertinenti con il nostro tipo di business, per trarne ispirazione e per monitorare la comunicazione della concorrenza.
  • non dimentichiamoci di coinvolgere il nostro pubblico condividendo i contenuti creati dagli utenti, gratificandoli e permettondogli così da essere dunque parte della nostra community.

Non dimenticare infine, l’importanza di interagire con il proprio pubblico e rispondere in maniera subitanea a domande e commenti.

FACEBOOK: viaggiatori di tutte le età.

Quale posto, nell’era della condivisione, può sembrarci più immediato di Facebook per aggiornare i nostri contatti e i nostri amici riguardo i posti che visitiamo, le esperienze che facciamo?

Con più di 30 milioni di utenti, Facebook è uno dei social più utilizzati per cercare e condividere esperienze di viaggio; si stima che il 95% degli utenti infatti cerca informazioni legate al viaggio e il 99% condivide le proprie esperienze, dati importanti se si pensa che il 47% degli acquisti online in Italia riguarda i servizi turistici.

La maggior parte delle persone inizia il proprio processo decisionale e conclude le proprie transazioni online. Visita gruppi e raccoglie opinioni sui posti che vuole visitare e sulle strutture più idonee alle proprie esigenze; si lascia ispirare e suggestionare da dei contenuti che trasmettono entusiasmo e benessere.

 

Facebook si rivolge ad una fascia di utenti più ampia rispetto ad Instagram, con il 53% di utenti sopra i 35 anni, questo si traduce in un social che ha ampie possibilità nei confronti di un pubblico maggiormente consapevole con potenzialità di spesa maggiore.

I consumatori, i viaggiatori,  non hanno remore o censure.

Inizia a delinearsi il motivo per il quale è di fondamentale importanza presiedere i luoghi di scambio di opinioni o del perché è importante monitorare silenziosamente i gusti, le preferenze, i disappunti degli utenti online.

Suggerimenti per la creazione di una pagina Facebook vincente:

  • Partendo da un concetto basilare occorre approcciarsi a Facebook creando una pagina aziendale (non un profilo personale) che abbia dei connotati professionali e sia costante e coerente con il proprio business. La pubblicizzazione di contenuti tramite un profilo personale infatti, oltre ad essere poco producente viola anche le regole del social network stesso.
  • Un pò come per Instagram, appare di fondamentale importanza la creazione di contenuti validi, accattivanti e leggeri che separandosi dal solo e unico scopo di promuovere un servizio, forniscono un assaggio dell’esperienza e invogliano a capire e a scoprire di più.
  • I consumatori, diventati più impazienti, sono più propensi a comunicare le proprie idee e a esigere chiarimenti di qualsiasi tipo e per farlo nella maniera a loro più semplice possibile utilizzano i messaggi sulle pagine dedicate.
  • Facebook messenger diventa un nuovo servizio clienti che deve essere gestito da persone qualificate in modo da rispondere in maniera esaustiva e celere a quelle che sono le esigenze degli utenti, evitando esperienze negative e diventandone portavoce ufficiale.
  • In ultimo una curiosità interessante può essere la recente introduzione nel social dello strumento dei “Chatbot”, ovvero la possibilità di usufruire di una messaggistica istantanea attraverso dei sistemi che sfruttando l’intelligenza artificiale riescono a creare una conversazione di senso compiuto con l’utente di riferimento. Questo può aiutarci a fornire un servizio di customer care attivo 24h, riducendo i costi di assistenza e aumentando la possibilità di acquisire nuovi clienti. 

TWITTER: viaggiatori in tweets.

In ultimo, ma non per importanza trattiamo un ulteriore social che può tornarci estremamente utile: Twitter.

A differenza di Instagram e Facebook, dal trend sempre ascendente, affronta periodi di alti e bassi, ma resta senza dubbio comunque in vetta alle classifiche dei social network più utilizzati dai turisti, soprattutto quelli provenienti da USA e India; con circa 7 milioni di utenti attivi si presta ad essere un valido strumento che le imprese nel settore turistico e i tour operator dovrebbero utilizzare per coltivare la propria comunicazione online.

 

Per accennare in numeri il suo target di riferimento, si evince che il 19% appartiene alla fascia compresa tra i 14 e i 29 anni (che invece frequenta Facebook con una percentuale del 77,4%), così come è bene tenere conto del fatto che l’utenza in fascia 65-80 anni è presente su Twitter solo in ragione del 2,3% (contro il 14,3% di Facebook).

 

Per mettere in luce le sue peculiarità, è un social network che permette di condividere messaggi della lunghezza massima di 140 caratteri. Sintetico e veloce si caratterizza per essere utilizzato dagli utenti come fonte di informazione.

Come bisogna gestire il proprio account Twitter?

  • Perfezionando nel ristretto spazio a disposizione nella bio le informazioni che ci riguardano, cercando dunque di essere sintetici, esaustivi ma anche accattivanti.
  • Non dimentichiamo che anche Twitter come Instagram si contraddistingue per l’utilizzo di #hashtag che permettono di racchiudere le informazioni tramite l’utilizzo di parole chiave. Occorre quindi riuscire a sfruttare gli hashtag giusti che catalizzino verso di noi un traffico qualificato di viaggiatori parte del nostro target.
  • Resta un “must” condividere contenuti interessanti e coerenti con la propria strategia di Marketing ed essere sempre sull’attenti in caso di richieste di informazioni o reclami.
  • Non limitandoci a quanto detto fino ad ora, perchè non sfruttare la propria bacheca per condividere notizie, eventi e suggerimenti in modo da stimolare continuamente l’interesse e la curiosità dei nostri follower?
  • In ultimo, può senz’altro essere una buona pratica retwittare i feedback positivi che i viaggiatori hanno lasciato su di noi, lasciando che il passaparola lavori per noi.

Viaggiatori e social Network: consigli in sintesi.

Dopo aver analizzato nello specifico quali sono le pratiche migliori che possono fornire un valore aggiunto alla nostra strategia social, vediamo quindi in sintesi perché dovremmo utilizzarli e implementarli nella nostra strategia di comunicazione di successo:

  • essere presenti sui social network giusti è oggi diventato sinonimo di maggior affidabilità,non tralasciando il fine ultimo del nostro impegno, i social sono un ottimo strumento per permetterci di trasformare quelli che sono i viaggiatori curiosi e potenziali in veri e propri clienti e promoter del nostro business.
  • una via consapevole nello stabilire la propria brand image.
  • creare un legame più forte e durevole con il nostro target di viaggiatori di riferimento, che si sente coinvolto nelle scelte intraprese ed ascoltato.   

Vorresti dare una svolta ai tuoi profili social e non sai da dove cominciare? Comincia da qui!

 

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Rosalia Spagnuolo

Rosalia Spagnuolo

Da una cittadina della Puglia alla Toscana, passando per Liverpool, Londra e Madrid. Un percorso universitario e lavorativo incentrato sui diversi ambiti del Marketing, attualmente Consulente Marketing digitale specializzata in Social Media e Content Marketing. Per collaborazioni visita il mio profilo Linkedin: https://www.linkedin.com/in/rosalia-spagnuolo-52659a44/ oppure scrivimi una mail: [email protected]