Saper promuovere la propria attività turistica con il Content Marketing è più semplice se si hanno degli esempi a cui ispirarsi. Tra punti e spunti e tanta creatività da vendere, ecco le pubblicità più belle dei brand che sono riusciti a trasmettere molto più di un’esperienza, molto più di una destinazione, molto più di un prodotto o servizio turistico. 

#1. Jeep: la pubblicità contro il turismo di massa

Chi possiede una Jeep si distingue dalla massa: ecco il concept fondamentale che la casa automobilistica vuole comunicare ai potenziali clienti utilizzando un format visual semplice e chiaro, così come il messaggio che l’accompagna: 

“Vai dove loro non andrebbero mai”

…E come dargli torto. Se da una parte l’overtourism affligge le comunità locali che ne soffrono intrinsecamente, dall’altro spinge il turista (o il viaggiatore) a perdere parte dell’unicità dell’esperienza nella massa che l’accompagna: se lavori nel turismo, si tratta di un tema e un punto interessante da cui prendere spunto per sviluppare del Content Marketing con delle pubblicità ad hoc che sappiano davvero distinguere i tuoi tour e esperienze dalla massa.


pubblicità più belle; migliori pubblicità; pubblicità turismo _esempio jeep experience 3

 

pubblicità più belle; migliori pubblicità; pubblicità turismo _esempio jeep experience 3

 

#2. Fucecchio (Toscana) e i suoi “Local Heroes”

Se hai bisogno di ispirazione per comprendere appieno come comunicare il concetto di “local” applicato a una destinazione, devi assolutamente dare un’occhiata a questo spot realizzato da PublicisItaly, in cui gli eroi cittadini, quelli di oggi, in carne ed ossa e che sono la vera anima della città che è oggi Fucecchio, ricevono un premio molto speciale.

#3. Transavia premia i viaggiatori Instagram addicted più maldestri

Sei anche tu uno di quei viaggiatori che non vedono l’ora di postare la loro ultima foto sui social? Transavia ha deciso di creare una campagna che premia i viaggiatori che postano…una foto venuta malissimo! Con l’hashtag #verybadpic i viaggiatori possono postare tutte quelle foto che dovevano essere epiche e che, sfocate, con imbarazzanti ingerenze, dita sull’obiettivo e via dicendo non sono riuscite ad esser degne di Instagram. Transavia premia i viaggiatori più maldestri pagando loro un biglietto per tornare nello stesso posto e poter scattare nuovamente la foto. Un’idea che prende spunto dalla società di oggi, ne fa parodia e diventa un metodo che tutti i tour operator possono utilizzare per fidelizzare un cliente e spingerlo a tornare a viaggiare.

#4. BolognaWelcome fa sentire i viaggiatori già in Italia

Un esempio di ambient marketing niente male quello lanciato da Bologna Welcome, l’ente del turismo dedicato alla promozione turistica della città. Nel video, due ragazze italiane sono prodighe di baci e abbracci (e panini alla mortadella) a Londra a chi accetta in cambio di condividere il momento sui social. La cosa non soltanto suscita simpatia nei passanti, che si fermano volentieri, ma contribuisce a rafforzare lo stereotipo degli italiani come popolo accogliente e amorevole.

#5. Australia: non soltanto coccodrilli e canguri

Lanciato in occasione del SuperBowl 2018, il video realizzato dall’ente del turismo australiano è una vera chicca delle pubblicità nell’industria turistica. Sullo sfondo di un’Australia da sogno, il video punta a trasformare lo stereotipo “turistico” della destinazione in un contenuto divertente, fortemente “australiano” grazie a niente meno del…figlio del famoso Crocodile Dundee!

 

#6. Formentera: sole, mare e un’esperienza difficile da dimenticare

“Lo bueno nunca acaba si hay algo que te lo recuerda” – “Le cose belle non finiscono mai se c’è qualcosa che te lo ricorda”.

Così comincia il video promozionale dell’Estrella Damm, in cui proprio tutte le bellezze dell’isola, dai paesaggi alla cultura alla musica, vengono esaltate sullo sfondo di un’esperienza da favola per il protagonista, accompagnato dall’immancabile birra.

 

#7. Orinter Tour and Travel e il passaparola

Divertente l’idea lanciata nell’ultima campagna di Orinter Tour and Travel, che sebbene riprende lo stereotipo dell’Italia = vespa, Colosseo e pizza, ha il merito di giocare sul doppio senso della promozione unica data dal passaparola utilizzando però un contenuto visual più che indicativo. Non per nulla “Avrai soltanto cose belle da raccontare sulla tua vacanza”.

Pubblicità e turismo: chiudiamo in bellezza con…

Se poi hai un cuore nostalgico e vuoi dare un’occhiata a come si promuovevano una volta le destinazioni turistiche italiane, ti consiglio di dare un’occhiata alla mini-raccolta delle pubblicità turistiche di una volta realizzata da Focus. Quasi meglio di un giro su Instagram 😉

 

Conosci altre pubblicità che meritano di essere menzionate? Raccontaci nei post o scrivici a [email protected]!

Spero di averti dato qualche idea in più per le tue prossime campagne di Content Marketing!

Buon divertimento 😉

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M.Giulia Biagiotti

M.Giulia Biagiotti

Grazie ad un'esperienza di lavoro internazionale che l'ha portata dall'Italia a Parigi, Dublino, Valencia ed in Svizzera, Giulia si è specializzata in Digital Marketing e strategie Inbound, dall'ottimizzazione SEO alla creazione e promozione dei contenuti, per assistere le imprese nella gestione efficace della loro presenza online. Ti va di farle un saluto? Scrivile pure su LinkedIn o mandale un tweet!

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