Italia la più ambita d’Europa con 400mila prenotazioni estive dall’estero e 187milioni di interazioni empatiche sui social che valgono 331 milioni di Euro: questa la notizia riportata nel Bollettino n. 1 dell’Osservatorio Nazionale del Turismo di ENIT per il Mibact, il primo di una promessa serie dedicata a dipingere lo stato del turismo attuale.

La fotografia di questa settimana sul turismo in Italia che ci offre il Bollettino rilasciato dall”ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo- riporta segni positivi anche se vi è ancora molto lavoro da fare.

Dal rapporto sugli arrivi aeroportuali all’impatto economico potenziale del Coronavirus sul settore del turismo italiano, alle intenzioni di vacanza e prenotazioni dei turisti stranieri verso l’Italia da Germania, Uk, Francia e USA, alle vendite sulla destinazione Italia presso le OTA e i Tour Operator stranieri, il rapporto offre una panoramica completa del settore e delle intenzioni di viaggio del turismo estero e in Italia.

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# L’Italia sui Social: sentiment positivo con 187 milioni di interazioni empatiche del valore di 331 milioni di euro per il turismo

Il bollettino di questa settimana dell’Enit offre una panoramica del tutto nuova sullo stato del settore del turismo italiano, duramente provato dalla crisi e che rappresenta il 13% del Pil. Secondo quanto riportato, è aumentata la percentuale di sentiment positivo sui social (da 4,0% a 4,3%), generalmente collegato a manifestazioni di solidarietà nei confronti della nostra Penisola e associato ai valori e la cultura del vivere all’italiana. Nonostante il COVID-19, secondo l’ascolto social condotto da Enit, l’estate si apre con un rinnovato desiderio di vacanze e aumentano di pari passo le ricerche per le parole legate al tema “turismo”: dal 18 marzo al 30 aprile, ammontano a circa 617,4 mila le menzioni online dell’Italia tra contenuti web – 32,6 mila  –  e sui canali social – 584,8 mila – con un totale di 186,4 milioni di interazioni. Il risultato è più che positivo se lo si interpreta come campagna promozionale spontanea da 331 milioni di euro.

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# Lo stato degli arrivi e delle prenotazioni aeroportuali in Italia

Per quanto riguarda il periodo turistico estivo – considerato da giugno ad agosto – il numero delle prenotazioni aeroportuali tra i diversi Paesi europei risulta in equilibrio: in Italia si contano 407 mila prenotazioni (-68,5%), in Spagna 403 mila (-63,7%) ed in Francia 358 mila (66,3%).

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La disponibilità dei posti letto presso le strutture ricettive sono calate per Giugno, un altro segnale positivo che si aggiunge al dato riguardante i prezzi: il prezzo medio delle camere poste in vendita sulle OTA ha subito un calo drammatico tra febbraio e marzo ma ora risulta di nuovo in aumento con l’avvicinarsi del periodo turistico estivo.

Gli arrivi aeroportuali nel 2020 sono ancora in calo, con perdite calcolate dal 1° gennaio al 26 aprile pari al -63,4% rispetto allo stesso periodo del 2019 (che sale a -94,7% da marzo e aprile), a causa del calo della domanda turistica estera; in particolare calano gli arrivi dal mercato cinese (-77,4%, valore massimo) e dagli USA (-71,7%), mentre la Russia registra un calo inferiore (-54,5%).

# Recupero completo del turismo in Italia: in tre anni

Secondo le analisi degli scenari economici a breve termine si prevede un recupero completo in tre anni, durante il quale il recupero sarà dettato principalmente dai trend legati al turismo domestico.

“Gli arrivi totali tornano ai livelli del 2019 nel 2023; circa il 50% della ripresa dal declino del 2020 ha luogo nel 2021 e il 25% ciascuno nei due anni successivi” si legge nel bollettino.

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Per quanto riguarda la situazione a livello mondiale degli arrivi aeroportuali internazionali tra gennaio e marzo 2020, si registra un calo generalizzato del -38,2% rispetto al I trimestre dello scorso anno, capitanato dal calo di arrivi dalla zona Asia e Pacifico(-48,7%), seguita da Europa (-36,4%), Africa e Medio Oriente (-29%) e dalle Americhe (-26,7%).

In Europa, la zona del Centro-Est europeo subisce il calo peggiore (-40,7%); seguono Europa Occidentale (-39,7%), Sud Europa (-39,2%), Europa del Nord (-33,9%).

 

# L’Unione Europea a sostegno del turismo: iniziative e fondi di investimento 

Per l’Unione Europea, il turismo rappresenta la quarta categoria di export: corrisponde al 12% dell’occupazione totale nell’Unione europea e produce entrate per oltre 400 miliardi di euro. L’Unione Europea sta lavorando a un piano specifico di aiuti con strumenti di sostegno economico a cui è possibile accedere, tra cui:

  1. Coronavirus Response Investment Initiative: l’iniziativa punta a consentire alle autorità pubbliche di dirottare anche verso il turismo gli importi non utilizzati nell’ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei. L’iniziativa è già attiva, entrando in vigore dal 1° Aprile a seguito della libera del Parlamento europeo (sessione plenaria straordinaria del 26 marzo).
  2. 1 Miliardo di euro dal bilancio dell’UE è stato fornito dalla Commissione a garanzia al Fondo Europeo per gli investimenti, a supporto degli strumenti finanziari esistenti; l’obiettivo è attivare 8 miliardi di euro di finanziamento del capitale circolante a sostegno di piccole e medie imprese e piccole società a media capitalizzazione nell’UE, tra cui anche quelle operanti nel turismo.
  3. SURE: il nuovo strumento temporaneo del valore di 100 miliardi di euro nasce per aiutare a proteggere l’Europa dai rischi della disoccupazione, coprire le spese per la cassa integrazione e favorire la riduzione degli orari di lavoro.

Con il bollettino è disponibile la panoramica aggiornata della status del turismo all’estero nella fase 2 del Covid, in base al monitoraggio delle 30 sedi Enit nel mondo. Per approfondire, clicca qui:

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M.Giulia Biagiotti

M.Giulia Biagiotti

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