L’alpinismo è diventato patrimonio dell’UNESCO: ottime notizie per i Tour Operator che lavorano nel turismo montano! Da dicembre 2019 possono aggiungere un altro Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO alla loro proposta di prodotto e di comunicazione di esperienze, l’alpinismo

Il riconoscimento è stato destinato dalla commissione speciale dell’UNESCO riunita a Bogotà lo scorso dicembre 2019 in occasione della XIV sessione del Comitato Intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO ed è stato accolto con sincera gioia da tutti gli amanti della montagna e da quanti operano nel settore del turismo montano: la comunità alpinistica internazionale, il Club Alpino Italiano (CAI) e dal Collegio Nazionale delle Guide Alpine (CNAGAI).

Turismo montano - alpinismo patrimonio dell'unesco

Il turismo montano e l’alpinismo come simbolo di sostenibilità 

Anche il turismo montano è destinato a raccogliere i frutti di questo meritato riconoscimento tanto desiderato. La Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO ha infatti ospitato la “candidatura” dell’alpinismo da marzo 2018 su iniziativa delle tre nazioni simbolo di questa attività sportiva: Francia, Italia e Svizzera. Il riconoscimento è arrivato poco dopo, l’11 dicembre 2019, giorno in cui sono entrati a far parte della lista Unesco del Patrimonio immateriale anche la Perdonanza celestiniana e la transumanza. 

In occasione di questo importante riconoscimento da parte dell’UNESCO per il turismo montano e più precisamente per l’alpinismo, Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha dichiarato che il risultato conseguito dall’Italia “segna un ulteriore impegno nella promozione del dialogo interculturale e della cooperazione. È inoltre la dimostrazione di una sempre maggiore attenzione mostrata dal MiBACT nel rapporto tra le politiche culturali, le comunità locali e gli impatti turistici”.

Disciplina sportiva tipica del turismo montano tradizionalmente nata l’8 agosto 1786, giorno in cui si organizzò a livello agonistico la prima arrampicata sul Monte Bianco, l’alpinismo è stato riconosciuto dall’UNESCO come una vera e propria “arte di scalare le montagne e le pareti rocciose, grazie a capacità fisiche, tecniche e intellettuali”.

L’alpinismo è una pratica sportiva considerata nobile ed etica, per questo è stato scelto come patrimonio immateriale dell’umanità, la cui importanza “non risiede nella manifestazione culturale in sé, bensì nella ricchezza di conoscenza e competenze che vengono trasmesse da una generazione all’altra“. 

La pratica dell’alpinismo incarna principi etici basati sia sull’impegno individuale ─ gli alpinisti si impegnano a rispettare totalmente i luoghi visitati durante il percorso e si assumono il dovere di fornire assistenza a quanti necessitano di aiuto ─ sia sull’impegno collettivo, che promuove il senso dello spirito di squadra, rappresentato dalla corda che collega gli alpinisti gli uni agli altri. 

Non a caso tra le motivazioni che hanno fatto sì che l’alpinismo fosse dichiarato bene immateriale dell’umanità vi è la consapevolezza che tale disciplina sportiva “esprime dei principi etici: impegno di ciascuno, economia dei mezzi, assunzione dei rischi calcolata e dovere reciproco di aiuto e soccorso”: il riconoscimento ufficiale dell’alpinismo aiuterà il turismo montano a volgere una crescente attenzione alle pratiche legate alla sostenibilità.

Turismo montano: le opportunità per tour operator e imprese specializzate

Il turismo montano può godere adesso di una marcia in più grazie allo sviluppo di nuove possibilità di prodotto destinate a quanti scelgono la montagna come meta per un viaggio o vivere un’esperienza. Se ciò che muove questa tipologia di viaggiatori è l’amore per un tipo di esperienza sportiva e naturalistica al tempo stesso, il riconoscimento dell’alpinismo quale patrimonio dell’UNESCO è senza ombra di dubbio un valore aggiunto. Gli amanti della montagna hanno oggi l’opportunità di apprezzare questa disciplina sportiva sotto un nuovo punto di vista, quello culturale, che sublima la bellezza di un’attività che non ha eguali, perché è l’unica che pone l’uomo con tanta forza di fronte alla maestosità della natura.

Di conseguenza, anche la comunicazione del valore della destinazione Italia assume una valenza più prestigiosa: la nazione italiana vanta bellezze incontaminate: Alpi, Appennini, vallate di straordinaria bellezza rendono il turismo montano unico nel suo genere. Le esperienze ricercate dai viaggiatori che prediligono il turismo montano sono tante: alpinismo, sci, mountain bike, ciaspolate sono solo alcune delle attività che apportano benessere fisico e psicologico.

La comunicazione si presta a più declinazioni, ancor più oggi che il turismo montano ha raggiunto un riconoscimento così importante.

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Offri esperienze legate al Turismo montano? Ecco come promuoverle efficacemente

Il turismo montano sta vivendo il suo periodo d’oro e i Tour Operator che lavorano nel settore dell’experience possono sfruttare la notizia a proprio favore: il valore percepito ora è in aumento e le possibilità di comunicazione devono essere colte in tutto il loro potenziale. Se sei specializzato nel turismo montano, non perderti la preziosa opportunità di far crescere la tua attività: scarica gratuitamente la nostra Guida al Digital Marketing per Esperienze Turistiche e aumenta il valore percepito da parte dei tuoi potenziali clienti!

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Laureata in comunicazione e marketing e specializzata in storytelling and performing arts, lavora nel settore digital come copywriter, si occupa di redazione editoriale ed è docente di corsi di comunicazione, marketing e scrittura creativa.

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