La strategia di web marketing della tua impresa turistica ha bisogno di una rinfrescata, ormai ne hai la certezza: tuttavia, scegliere tra Content Marketing e PPC come strategia di advertising online non è proprio semplice. Quale funziona meglio nel settore del turismo? Quale mi porta i migliori risultati? Come posso ottimizzare il mio investimento? La risposta a queste e altre domande nell’articolo di oggi.

Content Marketing vs Pay Per Click: di che si tratta esattamente?

Che cos’è il Content Marketing

Abbiamo spesso parlato di Content Marketing qui nel blog di XeniaPro ma vale sempre la pena dare un’occhiata di nuovo al concetto.

Ecco una definizione di Content Marketing direttamente dal Content Marketing Institute:

Il Content Marketing è un approccio di Marketing strategico focalizzato sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, interessanti e in maniera costante per attrarre e trattenere un pubblico chiaramente identificato e, in ultimo, ottenere un’azione che porta profitto.

I contenuti che possono essere prodotti per promuovere un tour operator sono molteplici: video, foto, immagini, infografiche, etc. ma il formato generalmente più desiderato e utilizzato dal pubblico sono gli articoli del blog

content marketing turismo vs ppc google ads

E ti dirò di più: ecco un altro motivo in più per investire nella creazione di articoli. Gli articoli del blog ti consentono di avere visibilità sui motori di ricerca tutte le volte che sono realizzati seguendo le regole della SEO, Search Engine Optimization.

Ecco spiegato il collegamento diretto tra SEO e Content Marketing per l’advertising.

La SEO – Search Engine Optimization – in italiano, “ottimizzazione per i motori di ricerca”, è la pratica di includere contenuti nel tuo sito web che possono aumentare la visibilità del tuo sito sui motori di ricerca e presso gli utenti che cercano elementi collegati alla tua offerta (Google, 2019).

Creare contenuti in grado di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca significa seguire determinate best practice al momento di sviluppare una campagna di Content Marketing per il tuo tour operator. Come regola generale, infatti, i motori di ricerca e Google in primis, premiano con una maggiore visibilità tutti quei contenuti che aiutano l’utente a rispondere alla sua domanda di ricerca. Di conseguenza, saranno privilegiati i siti di quei tour operator che presentano contenuti sulla destinazione, sulle attività, sui tour che sono chiari, descrittivi, utili per l’utente finale, che favoriscono la navigazione, collegati a contenuti che espandono l’argomento in modo valido e che, naturalmente, includono le parole chiave che l’utente ha utilizzato in fase di ricerca.

Il PPC, ossia il Pay Per Click, come strategia di advertising

Invece, se volessimo definire il PPC potremmo dire che:

Il PPC è una strategia di pubblicità che fa leva su un costo di promozione per ogni click ricevuto. Google Ads, ad esempio, è la soluzione pubblicitaria PPC offerta da Google che ti consente di partecipare all’asta per la visibilità dei tuoi annunci sui motori di ricerca ogni volta che un utente fa una domanda usando le parole chiave che hai acquistato – ne approfondiremo il concetto nel prossimo paragrafo. 

Content Marketing vs PPC advertising: quali sono le differenze?

Una campagna PPC su Google Ads e una di Content Marketing hanno un orientamento, obiettivi e impostazione molto differenti. Se entrambe le strategie di advertising puntano a aumentare la visibilità del tuo brand sui motori di ricerca, le logiche che seguono e i risultati che puoi attenderti possono essere molto diversi.

Tra le principali differenze tra PPC advertising con Google Ads e il Content Marketing troviamo:

  • Audience. A differenza dell’ottimizzazione SEO dei contenuti, nell’advertising via PPC hai tendenzialmente un maggior controllo sul tipo di audience a cui mostrare il tuo annuncio, potendo selezionare o escludere elementi quali la geolocalizzazione, gli interessi e altri dettagli. 
  • Costo. Tralasciando il costo legato alla creazione dei contenuti o dell’annuncio, il PPC advertising è per definizione, a pagamento mentre apparire sui motori di ricerca è gratuito. 
  • Costanza nei risultati. Con il PPC advertising stai creando degli annunci a pagamento per i quali si suppone imposterai una data di inizio e una di fine della campagna, cosa che ovviamente non avviene nel caso di contenuti ottimizzati per la SEO che rimangono online potenzialmente per sempre. Cosa significa questo? Che con il Content Marketing, al contrario degli “effimeri” annunci su Google Ads, potrai sviluppare nel tempo l’associazione tra le domande dei tuoi clienti potenziali e le risposte pubblicate dal tuo brand senza dover spendere un centesimo di più.
  • Velocità di ritorno dei risultati. I motori di ricerca hanno bisogno di un certo periodo di tempo per processare i contenuti realizzati e la campagna di Content Marketing realizzata per il tuo tour operator potrebbe cominciare a macinare traffico e leads in maniera costante anche dopo tre o sei mesi. Se hai interesse a dare visibilità a un tour in promozione per il weekend, con piattaforme di advertising PPC come Google Ads, potrai avere da subito visibilità sui motori di ricerca.
  • Posizionamento degli annunci. Nel PPC puoi anche stabilire dove mostrare i tuoi annunci, fuori dai motori di ricerca. Google, ad esempio, consente di mostrare i tuoi annunci anche su piattaforme partner, quali YouTube e altri siti di interesse. 
  • Struttura dei costi. Una campagna di Content Marketing è un investimento che potrai “ammortizzare” nel tempo, man mano che porta risultati. Una campagna PPC è tendenzialmente un costo che dipende, al di là di parametri più complessi, principalmente dal fattore tempo: più a lungo tieni accesa la campagna più ti costa nel complesso. Se stai lavorando su un orizzonte di lungo termine, il PPC potrebbe non essere l’investimento che stai cercando.
  • Manutenzione. Sia nel caso di campagne PPC sia di Content Marketing, dovrai necessariamente mettere in conto un certo periodo di tempo per la manutenzione degli annunci e/o dei contenuti. Ad esempio, potresti attivare delle modifiche che ti consentono di abbassare il costo per clic degli annunci oppure rivedere i contenuti per integrarli con nuove parole chiave o per aggiornarli. 

Quindi tra Content Marketing e PPC quale strategia di advertising dovrei scegliere per promuovere il mio tour operator?

Dipende fortemente dai tuoi obiettivi di business, dal tuo budget, dalla concorrenza e decisamente dall’orizzonte temporale con cui vorrai portare avanti la tua strategia di SEM – Search Engine Marketing- marketing sui motori di ricerca.

La risposta potrebbe essere attivare annunci PPC su Google Ads oppure scrivere direttamente i contenuti che appariranno gratuitamente ogni volta che l’utente ripete la ricerca; potrebbe essere utile, invece, lavorare su entrambi i fronti oppure ancora cambiare strategia: potresti ottenere un ROI più alto lavorando su altri canali.

Ad esempio, se hai una promozione da lanciare sotto data, puoi avere maggiori ritorni nel breve termine con una campagna su Google Ads. Se vuoi sviluppare traffico o leads in maniera stabile nel tempo, lavorare di brand awareness e sviluppare l’autorevolezza online del tuo tour operator rispetto a una destinazione o un’attività, allora il Content Marketing è più indicato. 

Sia nel Content Marketing sia nel PPC, l’utente deve essere sempre al centro

Al momento di stabilire quale scegliere tra advertising via PPC o Content Marketing, devi anche tenere a mente quello che è l’utilizzo che gli utenti fanno dei motori di ricerca: rispondere a una domanda. Ed è chiaro che il tuo obiettivo sarà fare in modo tale che ogni volta che il tuo cliente potenziale pone una domadna rispetto ad un viaggio, un tour o un’esperienza apparirà il tuo brand o i tuoi prodotti e servizi turistici.  La scelta finale tra Content Marketing e PPC advertising dipende essenzialmente dal tuo caso specifico, dalle risorse che hai a disposizione e dal livello di concorrenza sui motori di ricerca per una stessa chiave di ricerca – tutti elementi che un professionista potrà aiutarti a valutare per capire quale sia la strategia migliore da portare avanti.

 

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M.Giulia Biagiotti

M.Giulia Biagiotti

Grazie ad un'esperienza di lavoro internazionale che l'ha portata dall'Italia a Parigi, Dublino, Valencia ed in Svizzera, Giulia si è specializzata in Digital Marketing e strategie Inbound, dall'ottimizzazione SEO alla creazione e promozione dei contenuti, per assistere le imprese nella gestione efficace della loro presenza online. Ti va di farle un saluto? Scrivile pure su LinkedIn o mandale un tweet!

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