Si chiama Tueke, è una nuova start up italiana ed ha un obiettivo molto semplice: cambiare il modo di fare turismo.

Come vi chiederete voi?

Attraverso un ribaltamento dei ruoli. Saranno le strutture alberghiere stesse a competere attraverso un procedimento ad asta, per aggiudicarsi il viaggiatore.

Tueke è una piattaforma web che vuole coniugare due esigenze, quella dei travelers e quella degli albergatori. Da un lato permette ai viaggiatori di impostare la destinazione, il prezzo e la tipologia di alloggio preferito e lascia che siano le strutture alberghiere a competere per aggiudicarsi la loro presenza. A loro volta gli host, possono decidere i propri clienti. Come recita il sito:

Gli albergatori scelgono i propri clienti

Il primo motore di ricerca dove puoi scegliere i clienti. Crea il tuo inventario, inserendo proprietà e camere. Filtra i viaggiatori per data e prezzo.

Conferma le offerte dei viaggiatori, proponendo la soluzione migliore affinché scelgano la tua struttura.

Per la prima volta, potrai scegliere tu, il cliente giusto, al momento giusto, al giusto prezzo!

Tueke punta a tagliare i costi delle prenotazioni

I vantaggi sono molteplici per entrambi: i travelers vedono soddisfatte tutte le loro esigenze, mentre gli albergatori vedranno ridursi le camere vuote, tagliando al tempo stesso i costi relativi alla ricerca di clienti, non più legata ai costi di intermediazione. Inoltre, trattandosi di un accordo privato tra i due, l’hotel non dovrà abbassare la tariffa pubblica ufficiale, perché della trattativa non rimarrà nessuna traccia, né sul sito dell’albergo (o del B&B), né sulle piattaforme di prenotazioni online.

Il risparmio di tempo offerto da Tueke si traduce in un risparmio di denaro sia per gli host che per i travelers

Il principale vantaggio per il viaggiatore deriva dal tempo risparmiato. Come riportato nell’articolo di  Repubblica, si calcola, infatti, che siano in media 22 i siti consultati prima di procedere ad una prenotazione. Tueke permette di abbreviare sensibilmente questo processo e di raggiungere i risultati prefissati in poco tempo con la possibilità di usufruire di opzioni di offerte, in maniera discreta, dalle strutture che competono per aggiudicarsi la prenotazione come ad esempio, la colazione inclusa o la cancellazione gratuita.

Dal canto loro gli host, oltre a tagliare i costi legati alla ricerca dei clienti (posizionamento sui siti specializzati, commissioni da dare a intermediari web, ecc.), riescono a riempire molto più facilmente le stanze rimasti invendute. in media, il 32% della disponibilità totale di camere rimane invenduta (fonte STR Global, 2016).

Dov’è disponibile oggi Tueke

Tueke interessa, per ora, solo gli host di Milano che sono invitati a registrarsi gratuitamente. Occorre indicare il profilo dell’hotel e le tipologie delle camere che si intende offrire. Ad oggi, sono circa 5000 le camere registrate a Milano e dintorni. Si va dagli ostelli, passando per diverse tipologie di appartamenti privati, e finendo con gli hotel da 3 a 5 stelle.

Dove sarà presto disponibile

“Subito dopo Milano” – dichiara Carol Galuzzi (cofondatrice del progetto insieme ad Emanuela Fornasari) – “apriremo alla Liguria, Roma, Firenze, Napoli e Venezia dove abbiamo già delle strutture registrate. Il nostro sogno per l’inverno sarebbe aprire anche alle destinazioni montane e alle destinazioni di mare vicino alle città o ai borghi meno conosciuti dal turismo tradizionale così da invogliare la famiglia, gli amici, il singolo viaggiatore anche solo a fare un week end fuori portata, avendo a disposizione un budget ben preciso ma non avendo voglia magari di cercare in ogni dove…Se ho voglia di viaggiare per lavoro o piacere, mi collego a Tueke, faccio la mia proposta e mi faccio ispirare dalle strutture che competeranno per avermi”.

Subito dopo la sua nascita, Tueke è stata incubata da Speed MI Up, l’Officina di imprese e professioni specializzata nello sviluppo di competenze di business e management che dedica la maggior parte delle proprie energie quale acceleratore della crescita di start-up innovative.

Tueke in lingua maori significa “valigia“, e a noi non rimane altro che prepararla.

 

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