travel smartphone

Grazie alla diffusione degli smartphone ora è possibile fare in 15 minuti quello che prima si faceva in un’ora di navigazione davanti ad un computer. L’utente è esposto, in un tempo breve ed in uno spazio virtuale ristretto, a delle informazioni che rispondono alla sue ricerche e ai suoi bisogni: è importante che strutture e aziende si trovino nel luogo giusto al momento giusto.

Prima ancora che il viaggio abbia inizio, nella fase del sogno, gli utenti sono alla ricerca di informazioni e risposte immediate attraverso le quali delineare le caratteristiche del futuro viaggio. Lo smartphone è lo strumento che fornisce queste risposte nel minor tempo possibile: è sempre a portata di mano, connesso e permette di svolgere le ricerche mentre si sta facendo altro.

Nel 2015 il tasso di conversione da mobile è cresciuto dell’88%, mentre il tempo di permanenza su un sito travel-oriented è diminuito del 7%. Solo nel 2015 le ricerche su google nell’ambito viaggi effettuate da dispositivi mobile – smartphone e tablet – sono cresciute del 50%.

Secondo i dati forniti da Google, relativi alle ricerche online nel contesto dei viaggi, nel 2015 il 38% delle ricerche generiche sul viaggio, come la ricerca di voli, info sulle crociere ai Caraibi o hotel a Chicago, sono arrivate da mobile. In un anno il 33% di tutte le ricerche sui voli arriva via mobile e le ricerche sugli hotel via smartphone sfiorano il 49% del totale. Nella fase della pianificazione l’utente cerca e ricerca da mobile, mentre si sposta in città, lavora, discute perché con la ricerca alimenta la fase del sogno e della pianificazione.

A differenza di queste due fasi, la fase di prenotazione non avviene via mobile. Quando l’utente deve confermare la sua scelta, ed avviare una transazione, scegli un dispositivo diverso dal cellulare perché la maggior parte dei sistemi di booking online non sono ancora ottimizzati per tutti i dispositivi mobile.

Cosa deve fare una struttura per posizionarsi al meglio nello stream di un utente via mobile e anticipare i bisogni dei viaggiatori nel 2016?

Gli utenti ricorrono al mobile per avere risposte in dei precisi momenti, che possono ripetersi nel tempo e se la struttura non è a portata di smartphone in quel momento, l’azienda perde un’occasione. Ogni struttura che operi nel marketing digitale turistico deve assicurare un sito web ottimizzato per tutti i dispositivi, deve scegliere di investire in advertising targettizzata, come ad esempio Facebok Ads che ha una specifica per chi naviga in mobile, deve predisporre tutte le fasi della navigazione – dalla ricerca informativa al pagamento – anche in versione mobile.

Volete saperne di più? Leggete qui:

> 10 REGOLE D’ORO PER PERMETTERE ALL’UTENTE DI PRENOTARE SUL SITO WEB DELL’HOTEL

Foto | Pedrosimoes via Flickr

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Davide Valin

Davide Valin

Consulente Marketing per gli operatori Turistici. Appassionato e attivo nel settore turistico da 20 anni ora con Xeniapro supporto le aziende del settore nel processo di ideazione, gestione e coordinamento di un piano di Comunicazione e Marketing Digitali. La nostra missione: aiutiamo gli operatori turistici a catturare e trasformare chi pianifica un viaggio online in cliente. La nostra vision: Comunicare, con successo, l’identità, la passione e l’attività degli operatori turistici al target di riferimento. Come lo facciamo? Utilizziamo strategie di Inbound Marketing dove tutti i servizi sono coordinati tra loro in linea con il ciclo di acquisto del cliente.