L’enogastronomia è senza dubbio una delle ricchezze dell’Italia e il turismo enogastronomico ha ormai preso piede tra i viaggiatori.

Infatti, che sia la principale motivazione del viaggio o semplicemente un qualcosa di aggiuntivo alla vacanza, il cibo italiano attira sempre più turisti, soprattutto stranieri.

Secondo quanto descritto dal Rapporto sul Turismo Enogastronomico in Italia, curato da Roberta Garibaldi, l’Italia offre una quantità considerevole di prodotti enogastronomici, oltre 6000 tra prodotti ad indicazione geografica e prodotti tradizionali, circa 335 mila attività di ristorazione e oltre 23mila agriturismi. Un’offerta in linea con le richieste da parte del viaggiatore.

Ma cosa accomuna i viaggiatori in cerca di esperienze enogastronomiche? Una sola parola: recensioni!

Turismo Enogastronomico recensioniFonte: Innaturale, 2019

I viaggiatori non si fidano più esclusivamente delle descrizioni trovate nei vari siti web, ma affidano la scelta delle loro esperienze enogastronomiche alle recensioni degli altri viaggiatori che li hanno preceduti.

Secondo una ricerca condotta da Booking.com su un campione di circa 21.500 persone, il 75% dei viaggiatori di tutto il mondo considera le recensioni uno strumento molto importante per i propri viaggi.

Che ruolo ricoprono le recensioni nel turismo enogastronomico in Italia

Travel Appeal, la start up fondata da Mirko Lalli che si occupa di comunicazione digitale e big data analytics per il mondo del turismo, ha recentemente presentato un report sul turismo enogastronomico.

Prendendo in esame diversi dati e recensioni relativi a ricettività, ristorazione ed offerta di esperienze, ha tracciato un panorama del settore, mostrando dei risultati interessanti soprattutto per gli operatori del mercato turistico. Il primo dato importante mostra come il numero di recensioni su esperienze enogastronomiche, nel 2018 è aumentato del 212%.

Ciò che incide maggiormente nelle recensioni pubblicate dagli utenti sulle maggiori piattaforme (Google, Tripadvisor e The Fork) è la qualità del cibo.

Il 20% delle recensioni poi, si concentra sulla colazione degli hotel e B&B, ritenuta elemento fondamentale e che spesso genera recensioni molto positive, soprattutto se abbondante.

Per ciò che riguarda le esperienze online, Travel Appeal ha preso in esame Roma, Firenze e Milano, mostrando come il 14% degli annunci offerti dalle OTA riguardano l’enogastronomia. Le cooking class rappresentano le attività più amate in assoluto, per la maggior parte scelte dai turisti stranieri, con il 95,6% di riscontro positivo.

Recensioni Turismo Enogastronomico ItaliaFonte: ItalianGourmet, 2019

L’offerta però risulta comunque ancora bassa, infatti solo il 2% degli annunci di esperienza online appartiene a questa attività. Per questo, è responsabilità delle imprese del travel, non solo quelle specializzate in turismo enogastronomico, ampliare la propria offerta per soddisfare le richieste del viaggiatore, dando importanza alla loro voce e alle loro recensioni.

Aggiunge Mirko Lalli, che al tecnologia è un elemento della quale non si può fare a meno, poiché se usato con consapevolezza appare come un ottimo servizio del settore.

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Considerata poi l’influenza delle recensioni sulle scelte dei viaggiatori, la brand reputation è ciò che è necessario curare e non sottovalutare, attraverso una strategia di Reputation Management che possa portare un flusso costante di prenotazioni online.

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