Il 2020 è un anno che rimarrà nella storia per tutti: imprenditori, tour operator, agenzie di viaggio e tutti i professionisti del mondo del turismo si sarebbero aspettati di tutto meno che un rovesciamento dei trend di mercato convenzionali. La chiusura delle frontiere, il fallimento di compagnie aeree, il quasi totale arresto del commercio mondiale hanno avuto e continueranno ad avere effetti non soltanto economici sul settore turistico, dando forma a nuove tendenze e modificando quelle attuali. 

In questo articolo esploreremo insieme gli scenari che si prospettano e i trend che le aziende specializzate in travel tech e i big del settore hanno intercettato per questo nuovo (e speriamo migliore) 2021 per il settore del turismo

Gli scenari economici previsti per il 2021 

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I fornitori hanno potuto contare sul turismo domestico nel 2020 | Fonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

Il settore turistico è stato tra quelli che hanno subito un impatto economico maggiore. Le ipotesi più accreditate dalle società di consulenza e centri di ricerca come Deloitte, McKinsey & Company e OECD, inquadrano tre principali scenari economici, ben sintetizzati nel blog di Regiondo.

1. Rapida ripresa economica

L’arrivo del vaccino incoraggia la ripresa dell’economia, delle catene di fornitura di prodotti e servizi e dei viaggi, creando un’atmosfera di ottimismo che stimola gli investimenti. I sistemi di sostegno economico dei diversi paesi – Unione Europea in primis – supporta il sistema bancario favorendo una graduale ripresa delle attività.

2. Andamento altalenante

In questo scenario, la ripresa economica si alterna a momenti di calo delle attività economiche per via della ripresa delle necessarie misure di contenimento del virus. La ripresa economica generale è più lenta e impatta non soltanto le catene di distribuzione ma anche i bilanci delle famiglie.

3. Lenta ripresa economica

A seguito della progressiva vaccinazione su larga scala, le economie europee, asiatiche e americane riprendono lentamente ma più velocemente delle economie indiana, africana e sudamericana. L’impatto economico negativo si protrae a lungo con ripresa graduale delle attività, delle catene di distribuzione; i programmi di sostegno economico supportano la ripresa dei diversi settori, tra cui quello turistico.

Difficile fare previsioni più precise in un momento così delicato per il settore del turismo: tra le cose che abbiamo sicuramente imparato quest’anno – e che porteremo con noi nel 2021 – è proprio la nostra capacità di adattamento. Tra i mercati che avranno una ripresa più veloce troviamo quello del turismo domestico, che favorirà tutti quegli operatori turistici che hanno avviato o già posseggono una buona presenza operativa. 

10 Travel Trends del 2021 che vedremo nel settore del turismo e viaggi

Di seguito abbiamo riassunto i trend del travel valutati per il 2021 dai player del settore turistico nonché dagli istituti di ricerca, tra cui Booking.com, TripAdvisor, Skyscanner e Arival – se vuoi leggere la versione integrale, trovi i link alle fonti in fondo a questo articolo.

1. Turismo di prossimità

Turismo di prossimità, minications, staycations: questi saranno i termini che sentiremo più spesso nel corso del 2021. Non avendo la certezza di potersi muovere in libertà, il viaggiatore non opterà in primis per viaggi a lunga percorrenza, preferendo esperienze e attività che non mettono a rischio il portafoglio oltre che la propria serenità in caso di necessarie cancellazioni all’ultimo minuto.

travel-trends-2021-scenari-turismo (9)_prenotazione anticipata_tripadvisorFonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

Secondo uno studio condotto da Booking.com (2020) più della metà dei viaggiatori (53%) desidera fare vacanze più brevi nel 2021 rispetto al 2019 per “ridurre al minimo le delusioni”. 

C’è anche da aggiungere che la riduzione della capacità di spesa o del numero di giorni di ferie – non soltanto in Italia – non consentirà di tornare velocemente a fare conto sulle possibilità economiche del passato. 

travel-trends-2021-scenari-turismo _prenotazioni ricerche online skyscannerFonte: Skyscanner, 2020

 

2. Prenotazioni ravvicinate

Nel report di Skyscanner dedicato ai trend del settore del turismo, le ricerche di voli si sono concentrate principalmente in due momenti del primo semestre di quest’anno: da una parte all’inizio dei periodi di lockdown e dall’altra durante l’estate, con una finestra di prenotazione che ha spaziato dai 7 ai 30 giorni.

travel-trends-2021-scenari-turismo _prenotazioni ricerche online skyscanner_2Fonte: Skyscanner, 2020

Anche TripAdvisor, nel recente white paper dedicato ai trend del turismo conferma la tendenza alla prenotazione ravvicinata, in aumento nel periodo autunnale.

travel-trends-2021-scenari-turismo (8)_tripadvisor_prenotazione onlineFonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

3. Igiene & Distanziamento sociale 

travel-trends-2021-scenari-turismo (7)_igiene sicurezza distanziamento socialeFonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

Tutte le attività che consentono di mantenere il distanziamento sociale e favoriscono condizioni d’igiene verranno preferite dai viaggiatori nel 2021, che riprenderanno a viaggiare non appena possibile ma sempre ricercando soluzioni in linea alle nuove restrizioni e flessibili rispetto a potenziali riprese delle diverse forme di lockdown.

Secondo quanto riportato da TripAdvisor, la fiducia nella sicurezza nei viaggi differisce fortemente tra paesi, con gli Stati Uniti in testa alla classifica, seguiti da Singapore e Australia.

travel-trends-2021-scenari-turismo (12)_fiducia nella sicurezza dei viaggiFonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

Questo fenomeno si spiega facilmente: riporta Booking, il mindset “safety first” è molto più evidente in tutte quelle zone in cui vi sono state misure più severe; da questo punto di vista spiccano i viaggiatori provenienti da India (71%), Cina (67%) e Corea del Sud (65%). Parallelamente, i viaggiatori provenienti da paesi che hanno imposto meno restrizioni hanno dimostrato una minore tendenza verso il mindset “safey first” e tra questi, i viaggiatori provenienti dai Paesi Bassi (32%), Svezia (47%) e Germania (49%).

travel-trends-2021-scenari-turismo (5)_cosa significa viaggiare in sicurezzaCosa significa viaggiare in sicurezza – Travel Trends Report, Arival & TrekkSoft 2020 – 2021

 

4. Attività all’aria aperta e turismo outdoor

Un esempio lampante di attività che possono essere svolte in sicurezza, favorendo naturalmente il distanziamento sociale sono tutte le esperienze legate al turismo outdoor.

travel-trends-2021-scenari-turismo (3)_turismo outdoor datiFonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

“Nel dopo lockdown, il 70,5% degli Italiani ha optato per il turismo outdoor, con una crescita del 26,6% rispetto all’anno precedente. Un dato che ha permesso anche un tasso di occupazione di +6 punti percentuali nel turismo outdoor rispetto all’offerta ricettiva italiana” riporta il Corriere in un recente articolo dedicato al turismo outdoor, in cui sottolinea che sono proprio le famiglie a scegliere questa tipologia di attività. 

“È comunque il 69% gli italiani che dichiara l’intenzione di andare in vacanza nei prossimi 12 mesi e, sebbene la quota sia di -14 punti percentuali rispetto a un’analoga rilevazione svolta un anno fa, si osserva comunque un forte desiderio di ritorno alla normalità, di cui le vacanze sono parte importante. La propensione alle vacanze aumenta decisamente (77%) tra quanti sono andati in vacanza lo scorso anno, e cresce ancora di più tra quanti hanno fatto una vacanza outdoor in villaggio, camping o viaggio on the road nell’ultimo anno (80%)” riporta l’Osservatorio del Turismo Outdoor 2020

 

5. Remote escapes

I viaggiatori del 2021 preferiranno luoghi meno affollati e più in linea alle esigenze di distanziamento sociale, favorendo destinazioni dall’atmosfera più “privata” come montagna, campagna, possibilmente in compagnia di persone selezionate e sicuramente luoghi meno noti ai “turisti”. 

A meno che non viviate proprio in Grecia, Nuova Caledonia o alle Bahamas, non sarà facile riuscire a raggiungere posti tanto remoti come quelli suggeriti dal National Geographic sulle migliori destinazioni per il 2021.

La buona notizia è che i viaggiatori non hanno smesso di cercare opzioni di viaggio ma sarà necessario chiarire loro le effettive opzioni a disposizione.

travel-trends-2021-scenari-turismo (6)_turismo domestico italiaFonte: White Paper TripAdvisor, Novembre 2020

6. Supporto alle comunità locali

L’impatto economico delle nostre scelte d’acquisto sarà un criterio di scelta fondamentale anche nel 2021. Empatizzando con tutte le persone che a vario titolo hanno subito perdite, non soltanto economiche, il viaggiatore del 2021 sceglierà le destinazioni anche tenendo in considerazione il desiderio di supportare le comunità locali. 

Riporta Booking 2020, “i viaggiatori sono desiderosi di supportare il settore nella sua ripresa (70%) e desiderano che le loro prenotazioni future aiutino a ricostruire le comunità in tutto il mondo (67%)”.

Iniziative a sostegno non mancano di certo e possiamo già menzionare quello che sta facendo Airbnb con la campagna a supporto del turismo domestico e dell’economia locale oltre che tante altre imprese, che hanno abbracciato i valori della sostenibilità e dell’impatto dei viaggi sulla comunità locale.

7. Rigenerazione 

Nel 2021 si prevede un aumento dell’importanza percepita del benessere della mente accanto a quello del corpo: i viaggiatori non mancheranno di ricercare soluzioni in linea alle proprie esigenze di “rigenerazione”, soprattutto dopo un anno così lungo e pieno di incertezze. 

Le attività come lo Yoga, le passeggiate in montagna, le sedute di meditazione non saranno soltanto una moda ma un vero e proprio trend in crescita che nel 2021 sarà più solido che mai. 

8. Dematerializzazione, tra viaggi offline e esperienze online

I contenuti generati dagli utenti e i social media hanno trasformato per sempre il modo in cui viviamo una nuova destinazione. La dematerializzazione delle esperienze con la loro trasposizione online sorpassa i confini del settore turistico e abbraccia potenzialmente ogni momento della vita del viaggiatore. 

Nonostante il desiderio di ritornare ai livelli di libertà e convivialità passati, non è scontato che i viaggiatori del 2021 continueranno a trarre vantaggio dal mondo online, anche attraverso nuove esperienze online o virtuali.

Ed è proprio questa la scommessa che stanno facendo non solo guide e tour operator italiani ma anche istituti quali l’ENIT – che ha lanciato da poco il progetto dell’Italia in VR – e player internazionali importanti come Airbnb – con le online experiences – e Amazon – che ha di recente lanciato Amazon Explore per proporre ai propri utenti delle esperienze di viaggio, di riscoperta e di apprendimento che possano essere veicolate online. 

La dematerializzazione dell’esperienza del viaggiatore attraverso lo strumento delle online experience ha tutte le carte in regola per diventare molto più di una porta verso mercati non accessibili materialmente, consentendo di entrare in nuove nicchie di mercato prima sottovalutate come quella del turismo accessibile. 

9. Nuove opportunità per il Bleisure: South Working e altri rimedi

Nel mondo del travel associato alle aziende abbiamo già fatto esperienza di diversi cambiamenti, primo fra tutti il necessario passaggio allo smart working (o telelavoro, a seconda dei casi) che ha reso comune l’utilizzo di strumenti di videoconferenza e webinar, per favorire la conseguente riduzione dei viaggi di lavoro.

Durante la cosiddetta “prima ondata”, Skyscanner ha registrato un aumento significativo delle ricerche per voli di sola andata, corrispondente verosimilmente alle persone che desideravano scegliere dove passare l’imminente lockdown.

travel-trends-2021-scenari-turismo (1)_smartworking a livello globale e viaggi_skyscannerFonte: Skyscanner, 2020

Con la possibilità di scegliere da dove potersi collegare, i lavoratori hanno ora la possibilità di ricercare una postazione di lavoro stabile non necessariamente nella propria dimora abituale. 

travel-trends-2021-scenari-turismo (1)_smartworking a livello globale e viaggi_booking.comFonte: Booking, 2020

Non a caso nel Bel Paese si inizia a parlare di #SouthWorking: in Italia sono già 45000 i South Workers, riporta Business Insider Italia (Novembre, 2020), ossia i lavoratori che, potendo, hanno scelto di tornare nel Meridione per lavorare da remoto. 

10. Addio Overtourism, benvenuta sostenibilità

Siamo ben lontani dallo scenario previsto dall’Oxford Economics, secondo cui entro il 2025 avremmo visto un aumento del 27% rispetto al 2019 dei viaggiatori diretti verso le 300 città più importanti.

Un aspetto a suo modo positivo della crisi del settore del turismo è la fine – o per lo meno la sospensione – del fenomeno dell’overtourism, cosa che darà alle città d’arte più colpite lo spazio necessario per riorganizzarsi in maniera più sostenibile. 

Anche la riorganizzazione delle rotte aeree inciderà sulle destinazioni effettivamente raggiungibili nel 2021 e la collaborazione con i governi locali e i fornitori sarà fondamentale per dare la spinta verso un settore turistico più sostenibile per tutti.

Secondo quanto riportato da Booking.com:

  • oltre la metà (53%) dei viaggiatori globali desidera viaggiare in modo più sostenibile in futuro 
  • più di due terzi (69%) si aspetta che l’industria dei viaggi offra opzioni di viaggio più sostenibili 
  • l’impatto del Coronavirus ha ispirato più della metà (53%) dei viaggiatori a considerare di ridurre i rifiuti e / o riciclare la plastica in viaggio una volta che tutte le restrizioni saranno revocate

Tra le iniziative apprezzate dai viaggiatori, Booking.com annovera: 

  • Offrire pacchetti di viaggio attrattivi e non in alta stagione (46%) 
  • Proporre destinazioni alternative per prevenire il sovraffollamento (36%)
  • Aumentare la trasparenza sull’utilizzo dei ricavi, da devolvere potenzialmente alla comunità: due terzi (67%) degli intervistati affermano che con le loro scelte di viaggio vorrebbero supportare il recupero della destinazione e più della metà (55%) vuole sapere in che modo il denaro torna alla comunità locale.

5 Consigli per rispondere ai nuovi trend e scenari del settore del turismo nel 2021

Il 2021 vedrà il mercato turistico affrontare nuovi cambiamenti e potenzialmente le conseguenze positive dell’arrivo del vaccino, che impatterà fortemente i trend di ogni settore, non solo quello del turismo. Indipendentemente dagli scenari economici che possono svilupparsi nei prossimi mesi, ecco i nostri consigli:

1. Continua ad alimentare il contatto con i tuoi clienti

Nel 2021 sarà fondamentale continuare ad alimentare il contatto con i tuoi clienti, lavorando ai diversi touch-points online: dai social media alle attività di email marketing, solo chi avrà continuato a lavorare sulla relazione con il cliente e il suo coinvolgimento (anche online) sarà un passo avanti alla concorrenza. 

2. Crea offerte specifiche per il turismo domestico

Se non l’hai già fatto, sviluppa un’offerta di esperienze e le relative attività di marketing rivolte in modo specifico al mercato del turismo domestico; qui potrai avere un vantaggio effettivo a livello distributivo rispetto ai più grandi operatori del settore, meno veloci e flessibili.

3. Adatta i prezzi aumentando il valore percepito

“Tre quarti (74%) dei viaggiatori globali affermano che le piattaforme di viaggio devono aggiungere valore aumentando la trasparenza sulle politiche di cancellazione, i processi di rimborso e le opzioni di assicurazione di viaggio” (Booking, 2020). Il nostro consiglio è di lavorare al tuo portafoglio prodotti e adattare i prezzi, non diminuendoli ma aumentando il valore percepito dell’esperienza.

4. Cerca un equilibrio creativo tra sicurezza e divertimento

Le esperienze del 2021 dovranno necessariamente prevedere l’applicazione delle nuove misure di contenimento del virus ma questo non significa che gli operatori non possano trovare soluzioni innovative per trovare un equilibrio in grado di mantenere alti livelli di sicurezza e allo stesso tempo divertire i propri ospiti.

5. Cura la tua presenza diretta vs OTA (più efficienti e selettive)

Secondo quanto riportato dal Travel Trend Report di Arival in collaborazione con TrekkSoft, le OTA tenderanno ad affinare il proprio tiro, diminuendo i costi ove possibile e selezionando più scrupolosamente il proprio portafoglio prodotti – nonché i fornitori di esperienze. In un contesto in cui le OTA contano su una solida capacità distributiva, gli operatori troveranno maggior spazio di manovra lavorando a livello locale e con prodotti turistici estremamente personalizzati.

La digitalizzazione delle attività, dalla distribuzione online al marketing delle esperienze già accelerata dalla pandemia continuerà ad essere parte del 2021: stare un passo avanti alla concorrenza significherà lavorare alla tua presenza online e ai canali di distribuzione diretta.

In conclusione

La voglia di scoprire nuovi mondi, aprirsi a nuove culture, rinnovare la mente e lo spirito accompagna l’essere umano da sempre e non stenterà a mancare in ogni scenario futuro. 

Sebbene il 2020 ci abbia portato a rimboccarci le maniche più volte, non dimentichiamoci che al di là di trend di mercato e scenari, il 2021 sarà percorso da un’irrefrenabile voglia di ritornare alla normalità, di novità e di positività che ci auguriamo accompagnino anche i tuoi piani per il 2021.

In bocca al lupo dal team di XeniaPro!

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Fonti:

 

M.Giulia Biagiotti

M.Giulia Biagiotti

Grazie ad un'esperienza di lavoro internazionale che l'ha portata dall'Italia a Parigi, Dublino, Valencia, Svizzera e oggi Germania, Giulia si è specializzata in Digital Marketing e strategie Inbound, dall'ottimizzazione SEO alla creazione e promozione dei contenuti, per assistere le imprese del Travel & Travel Tech nella gestione efficace della loro presenza online. Ti va di farle un saluto? Scrivile pure su LinkedIn o mandale un tweet!